ATTENZIONE: in arrivo la deregulation paesaggistica anche in Emilia Romagna?

È assolutamente indecente che chi è preposto alla tutela dell’ambiente invochi la deregulation ambientale e paesaggistica.

607706506Apprendiamo che Emanuele Burgin, assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna, avrebbe affermato «Con la normativa vigente le possibilità che questo progetto decolli (eolico sul monte La Fine, ndr) sono ridotte al lumicino. L’esperienza di questi anni lo dimostra: il problema è sempre quello dei crinali».

Per altro nell’articolo c’è un evidentissimo refuso: manca un “NON“.
Si dovrebbe leggere: “Dove però, particolare non da poco, NON soffia il vento”
Infatti, 1093 ore di vento utile annue nel 2011 per gli impianti eolici dell’Emilia Romagna significano appunto che il vento, sui crinali della regione, NON soffia. A meno di non andare a costruire sul Corno o negli altri parchi naturali…

Quello che è accaduto in Liguria (dove la Giunta Regionale ha modificato la legge che tutelava i territori ed il paesaggio per consentire la realizzazione di impianti eolici industriali in aree tutelate) non deve ripetersi in altre regioni italiane.

Sarebbe opportuno che gli assessori che la pensano così si facessero un esame di coscienza e prendessero in considerazione di rassegnare le proprie dimissioni per manifesta inadeguatezza.